Testimonianze

 

Alessandro

     Oggi son riuscito ad andare a trovare un caro vecchio amico, ero triste, angosciato per tutte le difficoltà che sto affrontando, il lavoro, la salute, i soldi... ogni volta che risolvo un problema se ne creano due.

     E mentre gli raccontavo queste cose lui ascoltava e sorrideva. Avevo un gran bisogno di sfogarmi, mentre gli raccontavo l'ultima che mi è successa, probabilmente carico di emozioni, mi è scesa pure qualche lacrima. E lui sorrideva.

     Così decisi che ci saremmo fumati una sigaretta e poi sarei tornato a casa, tutto quel freddo mi stava contraendo i muscoli e i dolori stavano diventando insopportabili. Vidi un sasso per terra, aveva un colore diverso da tutti gli altri grigi, e anche la forma era diversa, questo era quasi levigato e chiaro, tinta avorio. Lo presi e gli dissi che lo avrei conservato in ricordo di quell'incontro in cui io mi sfogavo e piangevo vomitandogli addosso tutti i miei problemi e lui sorrideva in silenzio.

     Ma anche oggi, come tutte le altre volte, quando lo saluto e mi allontano di qualche passo, poi mi giro come per ringraziarlo nuovamente per essere stato ancora una volta il migliore degli psichiatri, per avermi alleggerito di un po' di peso emotivo; e così, anche oggi, come le altre volte, vedo il suo faccione che sorride, con un sorriso così luminoso da aprirmi il cuore. Lo risaluto, alzo la mano e con il dito indico la sua lapide e dico "ciao bestia", come facevamo da piccoli. Son 4 anni e un paio di mesi che hai lasciato questo schifo di mondo. Ed ogni giorno Dio dovrebbe far nascere un altro come te. Mi manchi. E grazie per oggi Luca. Dedicato a mamma Piera, la mamma del miglior psichiatra che abbia mai avuto, l'unico di cui mi fiderò per sempre.

     Buonanotte

 

Piera

 

Ricordo di un Natale

 

     Sono in ematologia con Luca, lui sta lottando per vivere, io sto lottando per non perderlo. Ogni paziente è attaccato ad una macchina ed il suono delle macchine scandisce il battito del cuore e ti dice che sei ancora vivo.

     Luca mi guarda e mi dice " mamma siediti qui vicino a me" ed io gli chiedo "perchè vuoi che mi sieda li"....così ti guardo.....mi risponde Luca.

     Io sono ancora seduta lì, in quella sedia accanto ad un letto dell'ematologia, con lo sguardo di Luca che mi accarezza. Restiamo lì, io e lui , sono trascorsi quattro anni , ma noi siamo sempre là, accanto a tutti coloro che si avvicendano in quei letti, pazienti, medici e personale e Luca mi dice " quando guarirò voglio aiutare la ricerca", voglio aiutare l'ematologia, questa ematologia del policlinico di Pavia.

     È la notte di Natale e noi siamo là, io, Lorenzo e Luca, ci guardiamo negli occhi, ci teniamo per mano e sorridiamo, fiduciosi che ci sarà un giorno in cui il rumore di quelle macchine a cui sei legato giorno e notte faranno scorrere dentro di te linfa che ti regalerà la vita. Siamo "Luca per non perdersi nel tempo", viviamo per raccogliere fondi per la lotta contro i linfomi, i mielomi e le leucemie, uniti a PaviAIL.

     Buon Natale a tutti, grazie per sostenerci, aiutarci e lottare con noi.

     Buon Natale da noi, con Luca in quel reparto, il nostro Natale è là, stanza 18, letto accanto alla finestra, le macchine che suonano tutta la notte ed il sorriso di Luca che non si perde nel tempo.

     Auguri, che sia un Natale di pace, salute e serenità per tutti.

 

Irene

     Sono Irene ...

     L'altra sera è stato qui il sig Lorenzo e ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con lui. Vorrei raccontarvi una cosa, sperando di non disturbarvi.

     Conosco Luca da pochi mesi, poichè prima ne avevo sentito solo parlare da alcuni amici in comune di Torrazza e di Salice. Ci siamo conosciuti un giorno della scorsa estate, quando il Dr ... mi ha detto "ti presto questo libro per le vacanze, sono certo che ti piacerà".

     Che bella l'immagine di copertina, con il soffione che tanto mi faceva divertire da bambina. E che ancora adesso mi fa divertire, quando lo soffio sul naso del mio cagnolone e lui si arrabbia e sbuffando corre via! Che strano questo titolo ho pensato; io, d'abitudine, non leggo le prefazioni dei libri. Al primo giorno di vacanza ero curiosa di capire cosa avesse a che vedere quella camera 18... con dei baffi.

     Luca ed io abbiamo così trascorso qualche giorno insieme al mare, in Grecia. A dire il vero solo un paio di giorni, poichè il suo racconto mi ha letteralmente rapita.. ed il libro è presto finito. Ma lui, non so come, ha continuato a rimanere con me qualche giorno ancora. E ancora adesso, non so come, ogni tanto mi bussa alla testa. Strano ho pensato le prime volte, trattandosi di una persona che conosco da così poco tempo.

     Poi ho capito.

     Qualche anno fa, correva l'anno 2009, per una malattia chiamata endometriosi sono stata messa in coma farmacologico, dopo un intervento di 9 ore. Non ho ricordi di quei giorni, se non la certezza di essere stata in paradiso. Io sono atea quindi non so se sia giusto definirlo così. Ma chiamiamolo così. Era tutto luminoso e azzurro e silenzioso. E io ero felice, beata e in pace. C'erano tante altre persone ed avevano tutte un vestito bianco. Non ho mai raccontato a nessuno questa cosa.. e non so perchè io lo stia facendo, ma mi è venuto spontaneo.

     Anche Luca è lì. Ne sono certa, Luca è proprio lì. E ogni tanto ci fa capolino, perchè è vivo e presente con il suo sorriso, quello che ho visto nelle foto del libro, e con il suo grande altruismo, che traspare da ogni pagina.

     Non sono mamma e non lo sarò mai, ma immagino che la sua mancanza fisica sia per voi immensa, nonostante sono certa lo sentiate sempre nel vostro cuore.

     Perdonate l'invadenza di questa mia lettera e se potete accettate queste parole buttate nero su bianco senza troppa logica.

     Un abbraccio affettuoso.

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"Non solo illusione", di Giuseppe Porqueddu



 



 

12 Dicembre 2019

 

Video

 

Insieme con Luca

Presentazione di "Camera 18"

Vola - Luca Bassi & Luca Mauceri

Presentazione 2017

Anteprima cena 2016

7 Luglio 2016 - Cena

Luca

Laura Beltrametti, Notturno op. 9 n. 2
(video di Diego Bianchi)

Certosa Cantù, 6 Ottobre 2019

Da Luca, per non perdersi nel tempo

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Ringraziamenti

 

 

Luca e noi come Associazione di Luca per non perdersi nel tempo, siamo profondamente grati indistintamente a tutti voi che ci aiutate partecipando ai vari eventi, tesserandovi, acquistando il vino e sostenendoci con il vostro affetto.

La nostra riconoscenza in particolare:

  • a tutti gli artisti ed ai cantanti che ci offrono gratuitamente il loro tempo

  • a tutti i volontari che ci aiutano

  • a tutti gli Alpini del gruppo di Voghera che sempre sono presenti alle nostre richieste di aiuto

  • a Nino Ghisiglieri, autore superlativo di tutta la nostra grafica

  • a Giovanni Gatti per il primo sito di Luca

  • ed infine a Marco Di Pietro, per il grande impegno ed il grande lavoro con cui ha creato il nuovo e bellissimo sito di Luca.